Un posto al sole: il retroscena su Roberto Ferri, “chiamato solo per un motivo”

La soap più longeva ed amata della televisione italiana ha dato il via alla 30esima stagione. Un successo determinato anche dai volti che in questi anni l’hanno attraversata e ancora la attraversano.

Era il 1996 quando su Rai 3 si sentiva per la prima volta la sigla di Un Posto al Sole, una soap ambientata a Napoli che poi avrebbe conquistato pubblico in ogni parte dello stivale. Un successo che forse neanche i produttori pensavano sarebbe stato così longevo, sicuramente non gli attori che ormai da anni fanno parte di questa grande famiglia.

roberto ferri in una scena di upas
Un posto al sole: il retroscena su Roberto Ferri, “chiamato solo per un motivo” -(credits @unpostoalsolerai) kingsroad.it

Tra i personaggi più longevi della soap c’è Roberto Ferri, il villain amato e odiato dal pubblico che ormai è nel ruolo da 25 stagioni. Ad interpretarlo un bravissimo Riccardo Polizzy Corbelli che in un’intervista di qualche anno fa festeggiava l’allora traguardo dei 23 anni in soap e raccontava un po’ la sua esperienza ed impressioni rispetto al personaggio.

Trattandosi di una soap è inevitabile ci sia un cattivo, tutte le migliori storie ne devono avere uno e, sebbene nel tempo Ferri sia stato affiancato da altri cattivi (leggi Gennaro Gagliotti, per fare un esempio), lui è quello che è durato di più. Quello che però forse il pubblico non sa è che il suo doveva essere un ruolo marginale.

UPAS, Ferri doveva apparire in una sola scena. È lì da 25 stagioni

Nel raccontare gli inizi nella soap napoletana, Corbelli ricorda come fu ricercato da Marita D’Elia, la casting director della soap, che lo contattò più volte per fare il provino di Roberto Ferri in UPAS, ma anche di un personaggio de La Squadra, poliziesco che andava in onda sempre su Rai3 con ambientazione pure napoletana. Quello però era un periodo, lavorativamente parlando, impegnato per Riccardo che era in tournée teatrale.

riccardo polizzy corbelli
UPAS, Ferri doveva apparire in una sola scena. È lì da 25 stagioni -(credits @unpostoalsolerai) kingsroad.it

Il regista voleva vedermi, ma io ero a teatro -a raccontato qualche tempo fa a Fanpage.it-. Nel frattempo mi mangiavo le mani, perché temevo di perdere quell’occasione“. Poi è arrivato l’ultimatum dalla casting director e Corbelli ha deciso di provarci.

Roberto Ferri entra trionfalmente in scena durante l’American’s Cup e forse fu quello a decretarne il successo. Di fatti, il personaggio doveva comparire in una sola scena, ma quando un cattivo esce c’è bisogno che un altro entri e così i creatori pe primi si sono appassionati alle caratteristiche di questo personaggio, inserendolo in sempre più scene fino a svilupparlo del tutto.

Nessuno, Riccardo Polizzy Corbelli per prima poteva immaginare il successo e la longevità di questo personaggio, che però dopo 25 stagioni è ancora lì a tessere le sue trame.

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